Si può spiegare chi si è attraverso ciò che si fa.. Ciò che si fa, spesso si può descrivere o raccontare... Ciò che si descrive o si racconta spesso perde quel qualcosa che fa la differenza tra il vivere ed il raccontare... In definitiva: sono chi scrivo, con qualcosa in più oltre le parole... MORE THAN WORDS

Nome: LiLa
Si può spiegare chi si è attraverso ciò che si fa..
Ciò che si fa, spesso si può descrivere o raccontare...
Ciò che si descrive o si racconta spesso perde quel qualcosa che fa la differenza tra il vivere ed il raccontare...
In definitiva: sono chi scrivo, con qualcosa in più oltre le parole...
MORE THAN WORDS
AMiCiVaLEriO
BePPeGRiLLo
BRooNo
CoELhoBLoG
DeSSa
EMERGENCY
FLaVio
FLuNdeR
FraNCeSe
GaLLoZ
JuDiTTa
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MaMMa
Nem
PeRSoNAGGiPreCaRi
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A te che sei una roccia, che sei una pianta e sei un uragano.
LiLa portò la macchina dal meccanico e dovette lasciarla lì poco piu di un'ora
Non aveva nulla da fare, ma per fortuna si ricordò di avere un libro in macchina ancora da cominciare.
Messo sotto un braccio, presa una bottiglia di acqua fresca, si diresse al parco, dove con passo lento si guadagnò l'ultima panchina all'ombra.
Gli uccelli cantavano di festa e le foglie accompagnavano la musica danzando.
Aprì il libro, ma....si rese conto ben presto che non era il momento, decise cosi di concedersi un po' di tempo, sdraiata su quella panchina ad aspettare che accadesse qualcosa...
Di lì a poco, ecco una voce.
"è occupato?!"
La voce di un vecchio, tutto accaldato... "sa, è l'unica panchina rimasta all'ombra!"
"prego, si sieda, le faccio un po' di spazio" disse LiLa.
Beppe ha 86 anni ma ne dimostra almeno 14 meno.
Curato nell'aspetto e nelle parole inizia a raccontarle che "un tempo faceva meno caldo..."
Poi entra nel personale, si lascia andare, si apre...
La moglie lo lasciò ormai vent'anni fa, partita per una vita migliore, come dice lui.
"se lo merita!" aggiunge.
Dice di avere un solo rimpianto.
Non aver più ballato un valzer da quando Maria partì.
"il ballo ce l'avevamo nel cuore, non solo nelle gambe noi.....due ballerini perfetti!"
Non ha più ballato perchè non ha più trovato nessuno con cui farlo...
"sai, le poche mogli rimaste dei miei amici non possono ballare con me.....o non è rispettoso per il marito, o proprio non sanno ballare!"
"Io so ballare, me lo ha insegnato mio padre!" dice LiLa.
Sono soli, come il vecchio ed il bambino, come in un libro con tanti spazi tra le parole, spazi che sanno far immaginare.
In quell'angolo di parco, l'unica panchina all'ombra...la gente è lontana e gli uccellini continuano a cantare.
"vuoi ballare?!" chiede LiLa.
"porto io!" dice Beppe.
Si alza, le fa l'inchino e porge una mano.
Come due ballerini di un tempo lontano, sono in piedi e vicini, si muovono insieme alle foglie, dondolando al ritmo di un "un-pappà" sulle ali di un valzer.
Beppe porta bene, LiLa è un po' impacciata, ma poco importa perchè lui le stringe la vita, volteggia, sussurra la melodia, ma tiene gli occhi chiusi, come stesse sognando.
Ballano ancora un po', senza chiedersi quando finirà.
All'ultimo giro, un accenno di "caschè", Beppe apre gli occhi, un piccolo inchino e un timido sorriso.
"è stato bello" dice.
"si" risponde lei.
"oggi ho ballato di nuovo con mia moglie..."
LiLa sorride e pensa che un libro piu bello, quel giorno non poteva leggerlo.
voglio essere come il vento, penetrare le cose, oltrepassarle, sfiorarle....
Lasciami provare, mi basta un secondo.

io: prima o poi tutto si sistema!
tu: come?
io: non lo so, è un mistero.
Ma ho ragione.
prima o poi tutto si sistema.
non è solo nei libri e nei film che vincono i buoni.
ci vuole pazienza.
prima o poi tutto si sistema.
si.
vero?!

Io credo che ...
... quando vuoi fare del bene, non puoi fare del male.
E quando si riesce a fare del bene, le stelle brillano di rosso splendore.
Poi c'è anche chi non riesce a vederle ...
... ma quella è tutta un'altra storia!




Se stai affogando di certo mi tuffo anche non sapendo nuotare per venire a pescarti, ma se entri in una pozzanghera e gridi aiuto, non salto dentro, ti dico solo di fare un passo che sei già fuori!
...magari sono io che sono diventata insensibile ai problemi degli altri....
Ma mi sono accorta che tutto quello che sento è sempre un lamentarsi.... nell'ultimo anno credo di non aver sentito nessuno dire "sono una persona felice!"...
E io, anche se è banale e lo riconosco, ho bisogno di sentire, vedere, toccare, etc... che c'è, esiste davvero, qualcuno che è felice!
Ci sono giornate NO per tutti, ultimamente sono tante anche per me, ma cavolo, io in definitiva sono una persona felice...
Torno a casa la sera e vedo il lion e sono felice.
Sento i miei amici, ormai pochi, ma veri e sono felice.
Sento una canzone che non mi aspettavo alla radio, mi butta dentro a ricordi fantastici e sono felice.
Vedo due vecchi tenersi per mano e sono felice.
Vedo un uccellino sul davanzale di casa mia e sono felice.
C'è una giornata di sole e l'aria è tiepida e sono felice!
Poi ci sono volte che torno a casa e con il lion ci litigo e allora non sono felice.
Sento i miei amici, ormai pochi ma veri, che sono tristi e non sono felice.
Sento canzoni tutte uguali alla radio e non mi danno niente e non sono felice.
Vedo un vecchio solo che cammina per strada trascinando i piedi e non sono felice.
Vedo le macchine per strada appoggiandomi al davanzale e non sono felice.
C'è una giornata grigia e di pioggia insipida e non sono felice!
Ma anche quando va bene una cosa su tre, le due che vanno male si riescono a lasciare da parte.
Io non lo so se sono ottimista, realista, idealista....non l'ho mai capito, ma so che voglio vivere bene, con quello che viene, con i miei sogni a volte anche stravaganti ma che mi danno il coraggio di stamparmi un sorriso sulla faccia anche quando non ci sarebbe motivo per farlo.
Voglio svegliarmi la mattina e dirmi che in fondo posso scegliere se essere o non essere felice.
Che cercare il bello nel brutto non è per niente semplice, ma cercare di farlo non è poi cosi difficile!
Se 21 grammi è il peso dell'anima, i miei pensieri peseranno si e no un paio di chili....fortuna che si possono regalare a qualcuno!
Vedi?! ora sono felice e rido pensando a te che nel soffrire per la botta riesci a pensare che il tuo naso avrebbe potuto accorciarsi invece che allungarsi!
Io invece penso che se da piccola un tir mi avrebbe presa in pieno viso, ora sarebbe più facile giustificare il mio di naso!



Io non lo so se siamo uomini perchè guardiamo le stelle o se guardiamo le stelle perchè siamo uomini.
Ma ad essere completamente onesta non è che sia una domanda a cui io voglia dare una risposta.
Quello che so invece è che le stelle ci guardano.
E ci ascoltano.
E che soprattutto ci parlano.
Se ne stanno lassù come piccoli diamanti fioriti ad aiutare la luna a fare un po' di luce dove tutto è buio.
seguono le nostre vicende, il nostro crescere.
Si illuminano d'immenso per farci luce là dove non riusciamo a vedere più la nostra via.
Cadono, a volte, per concederci il dono di sperare che qualcosa che aspettiamo stia per arrivare.
Cadono, a volte, per il gusto di strapparci un sorriso di meraviglia.
Cadono, a volte, per darci una risposta.
E quando cadono, là, dietro l'orizzonte, in quel mondo dove tutto è buono e colorato, qualcosa di magico accade sempre.
Che è bello prendersi il diritto di sorprendersi.
E se è vero che le brutte notizie non arrivano mai da sole, vale anche per quelle belle.
Esprimi un desiderio.
Questa stella è lì anche per te.

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E' come quando decidi di portarti a dietro le cose importanti.
Prendi un braccialetto e ci attacchi dei ciondoli.
Pochi, perchè poche sono le cose che contano.
Un paio di amici, un amore ed il futuro....cinque ciondoli, non quattro, perchè ami troppo la vita ed il futuro vuoi che valga per due.
Ma non fai i conti con il destino, che costantemente ti parla e ti da segnali.
Il destino ti dice sempre che hai le tue carte e te le devi giocare bene, ma non puoi barare.
E sei fatalista....se il bracciale si apre e per due volte in un giorno finisce che a cadere a terra è il ciondolo del tuo futuro allora entri in crisi....e cominci a pensare sia un segno.
Poi ti ricordi del destino, delle carte che ti da in mano, del non poter barare.
E allora ecco il segnale.
Nelle cose importanti ci avevi messo il passato, che va bene....ma tu lo avevi chiamato futuro, perchè non sempre ti è facile comprenderlo.
Il destino semplicemente ti sta dicendo di dare un taglio al passato.
E ora lo hai capito.
Sorridi, riguardi il tuo bracciale....ora è più bello...
E' come quando decidi di portarti a dietro le cose importanti.
E poi capisci che ce le hai già dentro.
Che tu possa perderti per poi ritrovarti.
Questo è il mio augurio per te.
... Perchè quando ci si perde, svaniscono i contorni di tutto ciò che ci circonda....
... E quando ci si ritrova si riesce ad apprezzare tutto ciò che magari era ormai dato per scontato...
E di nuovo un fiore germoglia, lì, dentro di te.
Ormai si sa che io credo nei miracoli.
I miracoli sono la gente.
E se a Natale la gente è più buona, anche se magari solo perchè è tradizione, rimane comunque un miracolo.
Che per un giorno all'anno tutti, si sentono di fare cose buone, e tutto è più bello.
Il Natale è un miracolo, un miracolo meraviglioso!

Ho guardato il cielo e mi sono persa, ma io amo perdermi.
Ho giocato con i miei ricordi: ho dato forma a quelli più belli come si fa con le nuvole bianche e gonfie, ho cambiato quelli più brutti regalandogli un finale diverso, perché tutto questo si può fare se ci si arma di colori e fantasia.
Il cielo è la madre di ogni fantasia.
Puoi sederti lì e guardare in alto, senza fare nulla, liberare la mente ed ecco che il miracolo accade.
Arrivano i pensieri, poi la musica, poi i colori ed infine eccolo: il sogno.
Un sogno che duri un minuto o un’ora, non fa differenza.
Non è il tempo a renderlo più o meno bello, ma l’intensità con cui si decide di viverlo.
Si, perché i sogni non son fatti per sognarli, ma per viverli.
Ed io, a modo mio, per vivere ho bisogno di sogni.
Perché ho bisogno di credere che un sogno non sia solo un desiderio irraggiungibile, ma una vera e propria meta.
Perché se credo in qualcosa, e ci credo veramente, questa cosa accadrà.
Come con le stelle cadenti.
Non ho mai sprecato un desiderio, perché non è roba da scherzarci su.
Parlo di quei sogni che ti fanno venire la pelle d’oca quando ci pensi, che ti fanno venire le farfalle nello stomaco….parlo di quei sogni di cui uno è innamorato.
Di quei sogni che anche quando il mondo ti urla che non ci arriverai, tu non puoi ascoltare, perché non ci puoi credere, perché credi in ciò che vivi e sai che ciò che vivi è già un miracolo.
Che la gente non sempre aiuta anche quando cerca di farlo.
E’ più facile distruggere un sogno che crearne uno ed io me ne guardo bene dal correre questo rischio.
Nei miei sogni ho sempre un paio di ali, che mi aiutano a spostarmi più velocemente e ad arrivare in posti troppo lontani in realtà.
Ho un sorriso, che aiuta ad affrontare situazioni difficili e allarga il cuore.
Ho uno zaino, per portarmi dietro le cose importanti, l’amore e l’amicizia.
Ho una bottiglia, che un po’ d’acqua fa bene anche al cuore.
Ho una fiaccola, che io chiamo speranza, perché anche nei sogni è fondamentale tenerla sempre accesa.
Ciò che invece non mi serve è una cartina, perché nei sogni, così come nel cielo, io amo perdermi.
Perché li non esiste nessun posto che fa paura.
Mi siedo a terra, guardo il cielo, chiudo gli occhi.
Chiedimi di aprirli, sono già su una stella.

Le perone speciali esistono.
Ne conosco un po'.
Non tante, ma abbastanza per confermare che non sono un'utopia.
Lei è speciale.
Ma lo è davvero.
Non perchè vuole bene a tutti, ma perchè si fa in quattro per chiunque.
Non perchè mette sempre gli altri al primo posto, ma perchè si accontenta di quello che le resta.
Non perchè vuole cambiare il mondo, ma perchè a modo suo lo sta facendo.
Non perchè è piacevole stare con lei, ma perchè è bella dentro.
Non perchè ti fa sempre sentire a tuo agio, ma perchè è lei ad essere a suo agio con chiunque.
Non perchè è diversa da tutti gli altri, ma perchè è semplicemente unica.
Non perchè ti dice che ti pensa, ma perchè ti pensa davvero.
Non perchè parla della vita, ma perchè la rispetta.
Mara è speciale, anche se non vuole sentirselo dire.
Mara è speciale, così tanto, che lei è la prima a non volerlo credere.
...perche' quando piove le goccine d'acqua che scendono dal cielo son i sogni delle persone che arrivano sulla terra per realizzarsi!
A volte è dura scegliere se essere una di quelle persone dolci, tutto cuore e ragione, istinto zero....
Oppure essere una di quelle persone toste, tutto cuore e istinto, ragione zero.
Ma la cosa più bella è accorgersi di poter essere quello che si è, come lo si è!
Ed essere consapevoli che buttare fuori un po' di veleno, talvolta è l'unico mezzo per non soccombere ad esso.
Chi avrebbe il coraggio di amare in eterno?
Ma sfiora le mie lacrime con le tue labbra
Tocca il mio mondo con la punta delle tue dita
E potremo averci in eterno
E potremo amarci in eterno
L'eternità è il nostro presente

Conoscevo una ragazza.
Il suo nome era verità.
Era una terribile bugiarda.
Non sapeva passare un giorno da sola.
Ma riusciva a essere soddisfatta.
Quando hai tutto, hai tutto da perdere.
Si era preparata un letto di chiodi.
E stava progettando di metterlo in uso.
Perché aveva diamanti dentro.
Una candela getta la sua luce nell'oscurità in un mondo infame.
Così può splendere sulle buone azioni.
Sii certo che la fortuna che cerchi sia la fortuna di cui hai bisogno.
Per cui dimmi: perché il primo a chiedere è sempre l'ultimo a dare?
Stavo facendo su una sigaretta davanti al monitor del computer, pensando alla mia montagna, ai risvegli, alla calma...e all'improvviso... FLASH!!
Mi è arrivata sotto il naso una folata di aria di montagna!!!!
OH MIO DIO!!!!
Sai quando la mattina presto entri nel bosco e l'aria ti entra nei polmoni con violenza e ghiaccia tutto quello che trova!?!?
Sai quando ti abitui a quel gelo e a poco a poco all'odore di freddo si aggiunge quello di aghi di pino e di corteccia?!
Sai quando ti accorgi che ami quel profumo e guardi il cielo come per ringraziarlo e ti rendi conto di quanto è immenso??!
Sai quando non ci stai piu dentro perchè oltre i polmoni ti si è aperto il cervello e prima ancora di capire cosa stia succedendo ti ritrovi in uno di quei viaggi fantastici che poi raccontare a chiunque ma non puoi far capire a nessuno??!
Ecco...
Proprio cosi, in un istante durato l'eternità, poco fa, è arrivata la montagna!



Le persone speciali sono destinate ad incontrare altre persone speciali.
Le cose più belle sono quelle autentiche.
Le cose autentiche profumano di vita.
Proprio per questo motivo non si cancelleranno mai nel tempo.
Restano nelle vene.
E girano girano girano.....
Portando sangue al cuore.
Per questo si riesce a sopravvivere.
In questo mondo.
Anche per questo si riesce a vivere...
...meglio...
...con te nelle vene!

Ho conosciuto Sandy, un ragazzo scozzese di Aberdeen...
Qui in Italia!
E' in vacanza!
Finalmente ho trovato l'occasione per dire (urlare!!) "I love Scotland!!"
Abbiamo parlato tutta sera e mercoledì sera è ospite a casa mia!
Wow!
Non si incontra tutti i giorni uno scottish man!
Già gli sono simpatica!
Con tutti questi miei cappelloni ricci e rossi....

Ora, giusto per precisare, io amo i "din din" dei campanelli...
Motivo che mi spinge a portarne uno al polso (regalato da Piotrek!) e altri alla borsa, alle scarpe, alle spille che attacco ai jeans, etc...
Motivo che spinge anche i miei amici alla non sopportazione della mia persona, poichè è un dato di fatto ch'io sono una persona che mentre parla, gesticola, tanto.
Si tenga conto che parlo veramente tanto.
Quindi, significa che "tintinno" tutto il giorno, da mattina a notte!
Ora, dopo aver precisato questo, ho da aggiungere un'altra cosa: odio le campane, il che è stata una recente scoperta!
Vivo in questa casa da meno di tre mesi e giuro che spesso, ultimamente, la mia mente è corsa verso piani di sabotaggio al campanile, o al prete che si diverte a sparare a mille le campane come fossero cannoni!
Ora, io dico: ok essere vicini al campanile (e per vicini intendo attaccati!!), ok che prima o poi ci si abitua (così dicon tutti!!), ok che suona ogni ora con tanti rintocchi quanti quella dell'ora stessa (e mezzo rintocco per la mezz'ora!), ok che di notte mi sveglio in preda a qualcosa di simile ad un infarto perchè il volume è decisamente spaventoso, ma perchè, io mi chiedo PERCHE'... perchè alle 7 di mattina, incluso sabato e domenica, deve fare 75, e dico 75 (li ho contati!! li ho contati davvero!!!!) rintocchi???!!??!
E perchè alle 7.15 compreso sabato e domenica deve mettersi a suonare a decibel overload l'Ave Maria di Lourdes che durerà almeno 3 minuti???!
PERCHE'????!
Stamattina, avessi avuto una bomba, l'avrei usata!
E quando ti chiedo di rispondermi, tu lo fai così...
E m'illumino d'immenso!
Ecco, la scintilla di dio.
E' scesa.
Speriamo abbia colpito qualcuno.
Che bello che sei.
